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“libertà religiosa” è un principio massonico, una macchinazione del diavolo!

La “libertà religiosa” è un principio massonico, una macchinazione del diavolo!

22 giugno 2013

La “libertà religiosa” è un principio massonico, una macchinazione del diavolo!

carcereChi promuove ‘principi massonici’, possiede uno spirito massonico, poco importa se il propagatore di questi principi sia iscritto alla Massoneria, che sia in possesso del grembiule oppure no, perché la cosa che importa di più alla Massoneria è che i suoi principi si diffondano ovunque e in chiunque.

Ora, essendo che la Massoneria è una religione del diavolo, i cui aderenti, che ne siano coscienti oppure no, rendono un culto e servono il diavolo, quindi, non possono assolutamente adorare Iddio e nel contempo adorare e servire anche il diavolo.

Purtroppo, è stato ampiamente provato nel libro “La Massoneria smascherata” (1), scritto dal caro fratello Giacinto Butindaro, che questo spirito massonico si è fatto largamente strada sia nelle Chiese protestanti storiche, sia nelle A.D.I. che nelle altre Chiese pentecostali.

Il diavolo ha cercato di fermare le Chiese con la persecuzione, ma nel dopoguerra ha lanciato il suo attacco ancora più subdolo e pericoloso, quello di promuovere la “libertà religiosa”, spegnendo così lo Spirito della Chiesa che durante la persecuzione era altamente ed efficacemente acceso.

Di questo attacco fa parte il galoppante “ecumenismo”, che ormai ha investito tutte le Chiese e denominazioni, accomunando come fratelli in comunione tra di loro sia idolatri che santi, facendo perdere ai credenti la consapevolezza di quell’unica “Via” necessaria che l’uomo deve ottenere e percorrere per essere salvati, annullando così la predicazione del “Ravvedimento e di credere nell’Evangelo” per ottenere la salvezza.

La “tolleranza religiosa”, la difesa della “libertà religiosa”, significa promuovere e aiutare la diffusione delle false dottrine, del proliferare delle sette, delle eresie, in quanto la vera Chiesa, che aderisce alla propagazione e difesa di tale principio, smette di essere luce del mondo, sale della terra, cessa di far sapere al mondo ciò che è buono e ciò che è sbagliato per il Signore Iddio, che è tre volte santo.

La vera Chiesa di Cristo, santificandosi ed attenendosi strettamente ai precetti della Parola di Dio, comunica al mondo intero che la vie che sta percorrendo sono sbagliate, e la coscienza loro glielo attesta; ma se la Chiesa diventa essa stessa eretica, contaminata, impura, falsa, fraudolenta, ingannatrice, data alle passioni carnali, bugiarda, come potrà il mondo vedere l’esempio di Cristo da seguire? No, ma vedrà che anche la Chiesa è malvagia alla pari di loro, quindi la loro coscienza si giustifica, non vedendo esempi sani e biblici che ricorda loro che sono perduti nei loro falli e nei loro peccati e che se non si ravvedono saranno scaraventati all’inferno.

Inferno! Parola questa che nel peccatore ha sempre destato timore, frenando talvolta la sua malvagità e il suo peccato; ma oggi stiamo vivendo in un periodo in cui dell’inferno non se ne parla quasi più, e gira la falsa credenza che il peccatore non deve essere spaventato da esso, quindi, la predicazione attuale durante le evangelizzazioni non è più quella che concerne l’esortare i perduti al “RAVVEDIMENTO”, ma quella morbida, priva di potenza e quindi inefficace di: “Gesù ti ama così come sei”.

Con una tale predicazione si riempiono i locali di culto di persone solo religiose, ma non di convertiti. Ecco perché i convertiti in mezzo a queste comunità di oggi non si trovano più a loro agio, non si sentono edificati né in comunione con tutti gli altri della comunità, appunto perché non c’è più lo Spirito santo che guida e governa i culti e che dimora in tutti i membri.

Quindi, ora sappiamo bene che a guidare i culti è lo spirito della Massoneria, lo spirito del diavolo, in quanto non è più lo Spirito santo a farlo.

Quando una nave prende una direzione sbagliata, ma il timone funziona, la si può addirizzare e correggerne la direzione; se imbarca poca acqua, si può porre rimedio; ma se presenta delle falle dappertutto, se prende una direzione sbagliata perché il timone non lo si può più governare, se a spingerla non sono più i fieri venti, ma le correnti marine, non c’è più niente che si possa fare, di conseguenza l’urlo da lanciare diventa: “Si salvi chi può”!

Ecco, dunque, per quale motivo esortiamo i fratelli ad uscire da queste denominazioni e comunità organizzate, affinché si riuniscano nelle case, per rendere un culto spirituale e con tutto il cuore “a Dio”, perché le denominazioni e le comunità organizzate tutte, imbarcano acqua e stanno affondando sempre più nel mare del mondo.

Quante altre prove volete, fratelli nel Signore, per convincervi che nelle comunità organizzate di oggi non c’è posto per i santi che vogliono vivere piamente in Cristo?

Chiedete a Dio ciò che dovete fare, domandategli quale sia la sua volontà, quella di uscire o quella di rimanere dentro queste navi che stanno affondando nel mare del mondo?

Credete voi che Dio ancora oggi possa parlarvi e rispondere alle vostre richieste specifiche? Se non ci credete, allora lasciate stare, vi siete fatti di dio un piccolo idolo che non corrisponde al vero, ma se ci credete, allora manifestate questa vostra fede e pregate, pregate, e pregate, domandandoGli di farvi sapere quale sia la sua volontà!

Un’altra domanda che dovete porvi è questa: oggi viene insegnato quello che veniva insegnato dagli apostoli e da Gesù? Si trova riscontro chiaro nelle Scritture di quello che si pratica e si crede oggi nelle Chiese? Com’è possibile che di molti passi che sono scritti e non vengono praticati chi presiede giustifica l’annullamento di essi dicendo che non sono più per oggi?

Diletti e fedeli nel Signore, state vedendo e assistendo oggi dove le comunità si stanno dirigendo, e tutto questo ha avuto il suo inizio dal desiderio di far cessare la persecuzione della Chiesa e, perciò, dall’impugnare la causa e il principio massonico della “libertà religiosa”.

Abbracciando la stessa causa della Massoneria, che ricordo che è una istituzione del diavolo, propugnando gli stessi suoi principi, la Chiesa è stata fatta prigioniera, ed ora si trova a fare la sua volontà, perché uno schiavo di ciò che lo vince, come anche il nostro caro fratello Pietro ci ha lasciato scritto: «Perché, con discorsi pomposi e vacui, adescano con le concupiscenze carnali e le lascivie quelli che si erano già un poco allontanati da coloro che vivono nell’errore, promettendo loro la libertà, mentre essi stessi sono schiavi della corruzione; giacché uno diventa schiavo di ciò che l’ha vinto.» (2 Pietro 2:18,19)

Ci vuole un risveglio spirituale nella Chiesa, una guarigione spirituale e dottrinale, proveniente dalla sana dottrina; ma, affinché si verifichi ciò, è necessario sottrarsi agli influssi malefici che si ricevono dentro le comunità, dovuti alle predicazioni che vengono fatte o direttamente dai massoni-pastori, o dai filo-massoni, piene di veleno mortifero che uccidono le anime semplici e ignare di essere le vittime di costoro.

Come spesso mi trovo a dire a voce ai fratelli, lo dico anche per iscritto, cioè che chi si trova bene in queste comunità, allora vi deve rimanere, significa che ha lo stesso spirito massonico e le loro stesse aspirazioni; ma chi soffre in queste comunità, chi avverte di non avere le stesse aspirazioni e lo stesso spirito di costoro che predicano e dirigono le organizzazioni, beh, allora l’unica cosa da fare è uscire da tali comunità, queste non sono fatte per voi, fratelli fedeli e sinceri.

Cos’è che vi trattiene dall’uscire da questi locali, per rendere un vero culto semplice e spirituale a casa vostra, con altri fratelli con cui siete in comunione spirituale?

È la solitudine che vi fa paura? Ma Gesù non ha forse detto: «E chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figliuoli, o campi per amor del mio nome, ne riceverà cento volte tanti, ed erederà la vita eterna.» (Matteo 19:29)

Fratelli nel Signore, oramai è chiaro, è venuto il momento di esaminare voi stessi, affinché siate in grado di prendere una decisione molto importante per la vostra vita spirituale, che potrebbe valere l’Eternità!.

Soffrite afflizioni, fratelli, soffrite anche voi per l’Evangelo eterno, e Dio, a suo tempo, vi onorerà e vi darà la Gloria, onore e immortalità.

Il mio desiderio e la mia richiesta a Dio è che Egli liberi le anime semplici e timorate di Dio dal laccio dell’uccellatore, dalla Massoneria e dai suoi principi, affinché possano rendere un culto gradito a Dio nelle proprie case, con semplicità di cuore.






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